Veduta di Livorno dalle tre Torri
La Torre rossa, oggi Marzocco, fu restaurata dalla Repubblica Fiorentina nel 1439: qui in antico era il Porto Pisano

Ant(onio) Terreni dis(egnavit)
Gius(eppe) Pera inc(idit)
Livorno da G(iuseppe) Verico N°33


Tratta dalla
RACCOLTA DELLE PIU BELLE VEDUTE DELLA CITTA E PORTO DI LIVORNO

Appresso Giuseppe Maria Terreni. In Livorno 1783

Acquaforte e acquatinta, bei margini, verso vuoto, ottimo stato di conservazione (solo qualche traccia di ossidazione)

Dim.: 26x36 cm lo specchio di stampa

Magnifico prospetto della città di Livorno con le tre torri che vegliavano l'accesso al porto: da sinistra sono riconoscibili la Magnale, antichissimo ingresso al Porto Pisano e non più esistente, bombardata nel secondo conflitto mondiale e in seguito definitivamente abbattuta; poco più in là, i resti di quella che era la Maltarchiata (detta anche "Torraccia" per il suo aspetto malandato), risalente alla fine del 1200, frequentemente offesa dagli scontri tra Pisani e Genovesi, poi vittima del terremoto del 1742, ma ancora oggi visibile inglobata nell'antica dogana portuale. Al centro, la quattrocentesca, bellissima Torre Rossa che sarà resa immortale da Giovanni Fattori, l'attuale Marzocco (ove Marzucco nell'antica iconografia era il leone che posa la zampa destra sul giglio fiorentino, posto in antico sulla cuspide, ma colpito da un fulmine nella prima metà del Settecento e perduto in mare), e riconoscibile dalla caratteristica forma ottagonale.