CITTA, e FORTEZZA DI LIVORNO Descritta. e Dedicata Dal P. Cosmografo Coronelli All'Illustrissimo Signore ANIBALE SASSO Conte di Quara Maestro di Camera di S.A.S. il Sign. Prencipe Cesare d'Este

ISOLETTE, CHE SONO IN FACCIA AL PORTO DI LIVORNO.

Venezia, 1690 ca. Tre incisioni all'acquaforte su un'unica carta provenienti dal celebre Isolario. La prima, al recto, bella pianta a volo d'uccello dell'isola d'Elba con breve storia e dettagli topografici e naturalistici. Al centro, ritratto di Federico Gualdi (1600 ca- ?), tedesco ma veneziano di adozione, misteriosa e affascinante figura di alchimista, autore di un De lapide philosophorum, che mette in scena il sogno dell'alchimista di trasformare il piombo in oro.
Al verso, pianta di Livorno con legenda comprendente 21 rimandi a importanti monumenti ed elementi architettonici del celebre porto franco mediceo, e breve topografia delle isolette antistanti la città.

Bella carta in buon stato di conservazione, due piccoli rammendi in basso e al centro.